36,0,-11,65,1
1133,300,60,2,5000,5000,2000,2000
90,300,1,50,12,25,50,1,70,12,1,50,1,1,1,5000
La motivazione sociale deve essere quotidianamente gratificata
La fiducia è la base della relazione!
Conoscersi...

Le Classi di Socializzazione

Per la prima volta nel mondo dei cavalli, la Scuola introduce il processo di socializzazione. Utile ogni volta che due cavalli si incontrano per vivere insieme un'esperienza (viaggio, escursione, attività in campo) o per condividere uno spazio (paddock).

socializzazioneLe classi di socializzazione sono incontri di gruppo in cui coppie di umani ed equini (puledri o adulti) interagiscono insieme, allo scopo di migliorare le proprie abilità socio-relazionali, di impostare gli assetti emozionali positivi, di perfezionare la comunicazione e di favorire lo sviluppo dell'autocontrollo.

Le classi devono essere gestite da educatori o istruttori esperti che siano in grado di valutare attentamente i cavalli e ricostruire nel dettaglio il quadro cognitivo-comportamentale di ogni individuo. Gli errori di valutazione della classe possono portare a comportamenti aggressivi o veri e propri attacchi fisici, pericolosi sia per i cavalli che per le persone.
In questi momenti è necessario, soprattutto all'inizio della sessione, rimanere a terra con i cavalli mantenendo la corda lunga (la lunghezza minima della corda è di 3,5 metri) e lasciare i cavalli liberi di annusarsi, conoscersi e interagire. L'approccio tra soggetti che mostrano atteggiamenti aggressivi deve essere seguito e coordinato dall'istruttore.

Quando i cavalli si annusano è buona prassi:
1. allontanarsi fino in fondo alla corda: infatti maggiore è lo spazio a loro disposizione (anche per la fuga) e minore risulta la tensione dell'incontro;
2. non accarezzarli oppure toccarli per nessun motivo per non interferire nella loro comunicazione.

Nelle classi di socializzazione è importante anche la presenza di cavalli facilitatori, vale a dire soggetti con una buona competenza nelle relazioni sociali che fungano da intermediari tra soggetti socialmente poco abili.
Inoltre è necessario predisporre l’incontro in ambienti ampi, sicuri e tranquilli, capaci di stemperare le tensioni sociali, evitare l’irritazione dei soggetti, mantenere il livello medio di arousal e non indurre competizioni su enti particolari (secchi di mangime, femmine in estro o altre risorse).

Le classi di socializzazione sono strutturate secondo precisi schemi tutt'oggi in continua evoluzione: esistono ad esempio diverse modalità per fare entrare i soggetti nell'ambiente al fine di stemperare fin da subito le tensioni, molti schemi di comunicazione ed esercizi alla corda, diverse strategie per intervenire sull'aggressività, sulla paura, sugli stati di calma, etc. Durante questi momenti i cavalli apprendono senza la necessità di dire loro cosa fare e sono sufficienti pochi incontri per riscontrare grandi cambiamenti soprattutto nei comportamenti sociali.

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